La valutazione quantitativa del movimento e del cammino consente di analizzare in modo oggettivo come un paziente si muove in condizioni statiche e dinamiche, trasformando l’osservazione clinica in dati misurabili. Rappresenta un elemento chiave per la valutazione funzionale, il supporto alla diagnosi e il monitoraggio degli outcome in diversi contesti clinici.
Grazie all’utilizzo di sistemi di sensori inerziali, l’analisi del cammino consente una valutazione della deambulazione rapida, ripetibile e clinicamente rilevante. Parametri come le variabili temporali e spaziali della camminata, la simmetria, la stabilità posturale e le strategie di controllo motorio possono essere quantificati, riducendo la soggettività e migliorando l’affidabilità delle decisioni cliniche.
Test di cammino standardizzati, analisi posturale cliniche e movimenti funzionali permettono una valutazione realistica in contesti clinici quotidiani. L’integrazione della valutazione quantitativa del movimento nei workflow clinici supporta un approccio evidence-based, dalla valutazione neurologica e muscoloscheletrica al follow-up post-chirurgico e alla gestione del paziente geriatrico.