Richiedi informazioni

Tecnologia innovativa a supporto delle decisioni cliniche

Scopri

Da oltre quattro decenni, BTS Bioengineering lavora a fianco di clinici, ricercatori e professionisti della salute per comprendere meglio il movimento umano e la funzione muscolare.
Il nostro obiettivo è sempre stato lo stesso: fornire dati oggettivi a supporto del ragionamento clinico, della diagnosi e della riabilitazione. Dall’analisi del cammino e della postura alla valutazione neuromuscolare e alla riabilitazione, le nostre tecnologie sono progettate per integrarsi in modo naturale nella pratica clinica quotidiana, supportando le decisioni con informazioni quantitative affidabili.

Applicazioni

Si sono già affidati a noi

Scopri le nostre soluzioni per il settore clinico

Caratteristiche tecniche

Sistema Tempo del Test Contesto Scopo del Test Livello di Analisi Tecnologia
BTS GAITLAB 20–30 min Laboratorio Valutazione completa del cammino e della postura, diagnosi clinica, pianificazione riabilitativa Biomeccanica avanzata Telecamere a infrarossi per il motion capture + Pedane di forza + sEMG
FREELAB 10–15 min In clinica / Sul campo Diagnosi funzionale, analisi dell’attivazione muscolare, rilevamento delle disfunzioni del movimento Funzionale sEMG wireless + Sensore inerziale
G-WALK 5 min In clinica / Sul campo Analisi del cammino, valutazione della mobilità e dell’equilibrio, test funzionali (TUG, 6MWT) Screening / Funzionale Sensore inerziale
NIRVANA 10–20 min per sessione  Clinica Riabilitazione motoria e cognitiva, coinvolgimento del paziente e training con biofeedback Terapeutico Sistema di realtà virtuale: sensori per il body tracking + sistema di proiezione
BTS TELEREHAB Variabile Remoto Riabilitazione remota, monitoraggio del paziente, esercizi terapeutici guidati Terapeutico / Monitoraggio da Remoto Piattaforma di riabilitazione digitale + strumenti di monitoraggio remoto

FAQ

Cos’è l’analisi del movimento in ambito clinico?

L’analisi del movimento in ambito clinico è una valutazione strumentale della funzione motoria che utilizza tecnologie biomeccaniche e neuromuscolari per misurare cammino, equilibrio e controllo motorio. I dati raccolti permettono di supportare la diagnosi funzionale, definire il piano riabilitativo e monitorare in modo oggettivo i progressi del paziente nel tempo.

Quali pazienti beneficiano maggiormente della valutazione biomeccanica?

La valutazione biomeccanica è particolarmente utile per pazienti con disturbi muscoloscheletrici, patologie neurologiche o alterazioni del cammino. Viene utilizzata in riabilitazione post-chirurgica, dolore persistente, instabilità articolare, deficit di equilibrio e nei casi in cui sia necessario comprendere le cause delle alterazioni del movimento.

Quando è indicata una valutazione del cammino con sensori indossabili?

I sensori indossabili sono indicati quando è necessario valutare il cammino, la postura o l’equilibrio in modo rapido e ripetibile direttamente in ambulatorio o in palestra riabilitativa. Sono particolarmente utili per il follow-up clinico e per monitorare l’evoluzione funzionale del paziente durante il percorso riabilitativo.

A cosa serve l’elettromiografia (EMG) in riabilitazione?

L’elettromiografia di superficie consente di analizzare l’attivazione dei muscoli durante il movimento, misurando tempi di reclutamento, coordinazione e strategie compensatorie. Queste informazioni aiutano il clinico a comprendere il controllo neuromotorio del paziente e a definire esercizi riabilitativi più mirati ed efficaci.

Quando utilizzare piattaforme di forza in ambito clinico?

Le piattaforme di forza vengono utilizzate per valutare la distribuzione del carico, il controllo dell’equilibrio e le strategie posturali durante il movimento. Sono particolarmente utili nei percorsi di riabilitazione ortopedica e neurologica per analizzare stabilità, simmetria e capacità funzionali.

Le piattaforme di forza possono essere utilizzate anche per la terapia?

Sì. Grazie al biofeedback visivo, le piattaforme di forza possono essere utilizzate anche durante il trattamento riabilitativo. Permettono di allenare il controllo posturale, migliorare la simmetria del carico e aumentare il coinvolgimento del paziente durante gli esercizi.

Quando è indicata un’analisi 3D completa del movimento?

L’analisi 3D del movimento è indicata quando le valutazioni cliniche di primo livello evidenziano anomalie non completamente spiegate o quando è necessario uno studio approfondito del cammino e della funzione motoria. È spesso utilizzata nei casi clinici complessi e nella pianificazione terapeutica o chirurgica.

Qual è la differenza tra valutazione osservazionale e valutazione strumentale?

La valutazione osservazionale si basa sull’esperienza del clinico ma può essere influenzata da fattori soggettivi. La valutazione strumentale integra misurazioni quantitative e ripetibili che permettono confronti nel tempo e una maggiore precisione nella documentazione clinica.

In che modo l’analisi del movimento supporta un piano riabilitativo personalizzato?

I dati biomeccanici e neuromuscolari permettono di identificare le principali alterazioni del movimento e di definire obiettivi terapeutici misurabili. Questo consente di selezionare esercizi più specifici e di monitorare in modo oggettivo i progressi del paziente durante la riabilitazione.

Quali vantaggi offre l’analisi del movimento per il paziente?

Per il paziente significa ricevere una valutazione più precisa della propria funzione motoria e poter monitorare i miglioramenti nel tempo. La visualizzazione dei dati aiuta anche a comprendere meglio il percorso riabilitativo, aumentando motivazione e aderenza al trattamento.

Come viene utilizzata l’analisi del cammino nella riabilitazione neurologica?

Nella riabilitazione neurologica l’analisi del cammino consente di identificare alterazioni motorie, asimmetrie e strategie compensatorie legate a patologie del sistema nervoso. I dati raccolti aiutano il clinico a impostare interventi riabilitativi mirati e a monitorare l’evoluzione funzionale del paziente.

Perché è importante valutare equilibrio e controllo posturale?

Equilibrio e controllo posturale sono fondamentali per la mobilità e l’autonomia del paziente. La loro valutazione permette di individuare deficit funzionali, migliorare la prevenzione delle cadute e guidare programmi riabilitativi specifici.

L’analisi del movimento è utile per monitorare i risultati della riabilitazione?

Sì. Le misurazioni oggettive consentono di confrontare i dati nel tempo e di verificare l’efficacia del trattamento riabilitativo. Questo aiuta il clinico a documentare i risultati e ad adattare il percorso terapeutico in base ai progressi del paziente.

Come viene utilizzata l’analisi del cammino nei bambini con paralisi cerebrale?

Nei bambini con paralisi cerebrale l’analisi del cammino permette di studiare in modo approfondito le alterazioni motorie e le strategie compensatorie. I dati biomeccanici aiutano il team clinico a pianificare trattamenti riabilitativi o chirurgici e a valutare i risultati nel tempo.

L’analisi del movimento può aiutare a prevenire le cadute negli anziani?

Sì. L’analisi del movimento e dell’equilibrio consente di individuare deficit di stabilità, alterazioni del cammino e strategie posturali inefficaci. Queste informazioni permettono di sviluppare programmi riabilitativi mirati alla prevenzione delle cadute e al miglioramento della mobilità.

L’analisi del movimento è utile dopo un intervento ortopedico?

Dopo un intervento ortopedico, l’analisi del movimento aiuta a valutare il recupero funzionale e la qualità del cammino. Permette di monitorare la simmetria del carico, la mobilità articolare e l’efficacia della riabilitazione, supportando decisioni cliniche durante il percorso di recupero.

Hai bisogno di ulteriori informazioni?

Scrivici!

Richiedi informazioni