Al-Noor University
Dal movimento umano a dati oggettivi per la performance sportiva
L’Al-Noor University ha realizzato, attraverso il proprio Dipartimento di Educazione Fisica e Scienze dello Sport, un laboratorio di biomeccanica basato su BTS SPORTLAB e BAIOBIT. L’obiettivo è trasformare il movimento umano in dati precisi e misurabili, a supporto della performance atletica, della prevenzione degli infortuni e della ricerca scientifica.
L’obiettivo
Il laboratorio è stato progettato attorno a tre aree fondamentali, ciascuna dedicata a una diversa fase del percorso dell’atleta.
La prima è la biomeccanica: analizzare il modo in cui muscoli e articolazioni interagiscono durante il movimento per comprendere con precisione cosa distingue un gesto efficiente da uno inefficiente e come si traduce una prestazione ottimale in dati oggettivi, non soltanto in osservazioni qualitative.
La seconda è la prevenzione degli infortuni. Identificando eccessivi carichi articolari, asimmetrie o punti deboli nello schema motorio dell’atleta, i ricercatori possono intervenire prima che piccole inefficienze si trasformino in veri e propri infortuni, passando da un approccio reattivo a uno preventivo.
La terza è la riabilitazione. Quando si verifica un infortunio, la stessa tecnologia viene utilizzata per monitorare il recupero dell’atleta passo dopo passo, fornendo ai clinici indicatori oggettivi per verificare che il ritorno all’attività sportiva non sia solo tempestivo, ma anche realmente sicuro.
Insieme, questi tre pilastri offrono al dipartimento un quadro operativo integrato che accompagna l’atleta dall’allenamento all’analisi della performance, fino al recupero, garantendo dati coerenti e misurabili in ogni fase del percorso.
Applicazioni in diversi sport
Uno dei punti di forza del laboratorio è la sua flessibilità. Piuttosto che essere progettato per una singola disciplina, il sistema si adatta ai modelli di movimento e alle esigenze specifiche di ogni sport, diventando una risorsa a supporto dell’intera gamma di attività di ricerca e allenamento svolte all’università.
Nel calcio, l’attenzione è rivolta alla meccanica del calcio, alla velocità di sprint e all’equilibrio corporeo, tre elementi che influenzano direttamente sia la performance sia il rischio di infortunio. Nell’atletica leggera, il laboratorio analizza la tecnica di corsa e di salto, aiutando gli atleti a migliorare l’efficienza di movimenti che vengono ripetuti migliaia di volte nel corso di una stagione. Nel tennis e nel golf, l’attenzione si concentra sulla rotazione del tronco e sulla coordinazione degli arti durante lo swing, situazioni in cui piccole inefficienze meccaniche possono avere un impatto significativo sia sulla potenza sia sulla costanza della prestazione. Nella pallacanestro, invece, il sistema esamina le dinamiche di salto, stacco e atterraggio, momenti chiave in cui il corpo assorbe carichi elevati e nei quali la prevenzione degli infortuni assume un ruolo fondamentale.
Questa versatilità fa sì che il laboratorio non sia uno strumento dedicato a una singola squadra o a un singolo dipartimento, ma un’infrastruttura a supporto di ricercatori, allenatori e atleti dell’intero programma sportivo universitario.
“Siamo orgogliosi di aver integrato le tecnologie avanzate di BTS Bioengineering nel laboratorio del Dipartimento di Educazione Fisica e Scienze dello Sport dell’Università Al-Noor. Questo traguardo ci consente di trasformare il movimento umano in dati precisi e misurabili, migliorando la prevenzione degli infortuni, ottimizzando la performance atletica e promuovendo la ricerca scientifica in linea con gli standard internazionali.”
Università Al-Noor, Iraq
Perché BTS
La scelta è stata determinata da quattro fattori principali.
- Integrazione: SPORTLAB combina termografia, piattaforme di forza e sensori EMG wireless in un’unica piattaforma intuitiva, evitando la necessità di gestire sistemi separati.
- Affidabilità scientifica: la tecnologia BTS è certificata secondo standard medici e scientifici, offrendo a ricercatori e clinici un riferimento affidabile.
- Velocità: la reportistica in tempo reale consente ad allenatori e atleti di individuare e correggere immediatamente eventuali errori.
- Accuratezza: i sensori leggeri non interferiscono con il movimento naturale, garantendo che i dati raccolti in laboratorio riflettano fedelmente ciò che accade sul campo o in pista.